Una chicca a due passi da Dobbiaco: la Valle San Silvestro

La Val Pusteria è famosa per i suoi dolci e verdeggianti pendii che contrastano, a Sud, con le rocce aspre delle Dolomiti di Sesto e di Braies. Non tutti sanno però, che in mezzo a questi colli scorrono un’infinità di torrenti che placidi affluiscono nella Drava e nei millenni hanno costruito valli e vallette deliziose, dove la natura prende il sopravvento e la calca di persone di quest’estate viene lasciata altrove. Questo è il caso di Dobbiaco, ad esempio, dove poco fuori dal suo bel centro storico, si cela una valle meravigliosa, facile da percorrere che ci avvolgerà con i veri sapori del Sud Tirolo.

Cartografia: Tabacco 1:25000, foglio 10

Partenza: Ultimo parcheggio utile prima della via pedonale in Valle San Silvestro (1500 m)

Tappe intermedie: Nessuna

Arrivo: Malga San Silvestro (1800 m)

Distanza totale percorsa: 9,7 km

Dislivello: +310 m, -310 m

Tempo: 3 ore e mezza escluse le soste e il pranzo

Difficoltà: Turistico (T) / Escursionistico (E)

Percorribile con bambini: Sì, il trekking è totalmente a misura di bambino, il dislivello di 300 m non deve spaventare perchè è ben spalmato sull’intera lunghezza del sentiero. Ottimo per passeggini da trekking e qualunque altro mezzo di trasporto si voglia utilizzare per i più piccoli. I più grandicelli non avranno problemi ad affrontare questa passeggiata a piedi ammirando il paesaggio.

Tipo di fondo: Il sentiero è sempre largo su strada sterrata. Alcuni tratti più boschivi, altri più in battuta del sole.

Dal centro di Dobbiaco, seguiamo la strada principale che porta verso Nord, alla frazione Valle San Silvestro. Da qui proseguiamo e superiamo il Rifugio Genziana a 1360 m. Avanti ancora per un centinaio di metri incontriamo un bivio e la strada si fa meno agevole (asfalto un po’ accidentato e carreggiata stretta) ma non ci facciamo intimorire e proseguiamo sempre dritti con cautela fino al parcheggio all’imbocco dei sentieri della Valle San Silvestro.

Il sentiero non è molto grande ma dato che la zona non è molto frequentata le possibilità per mettera la propria auto sono molteplici anche in orari solitamente più critici.

Si parte da qui per la nostra passeggiata, seguendo il sentiero CAI con segnavia 1b, avvolti dal bosco, a destra, e da un ripido fianco verdeggiante di una collina, sulla sinistra.

Piccola baita alla partenza del sentiero
Tratto iniziale del sentiero

Il trekking non è mai impegnativo, infatti prosegue dall’inizio alla fine su strada larga e sterrata, in costante e dolce salita, affiancati dallo scrosciare delle acque cristalline del Rio San Silvestro.

Il Rio San Silvestro scorre affianco del sentiero

Non ci sono tornanti e il bel steccato di legno ci segna sempre la strada lungo l’Alta Via di Dobbiaco (Toblacher Hohenweg) che costeggia il fianco sud dello Schlichten (2430 m) che altro non è che il prolungamento della dorsale del Corno di Fana (2663 m), raggiungibile, una volta arrivati alla Malga, proseguendo lungo il sentiero 1b e poi 1.

Il Sentiero è sempre largo e sterrato, accompagnato dal Rio San Silvestro

Dopo un’ora di cammino, il bosco si apre e lascia spazio, sotto al piano del sentiero, a dei bei prati ameni, su cui scorre meno impetuoso il Rio San Silvestro, dove pascolano tranquille le mucche e molti escursionisti trovano ristoro per un pic-nic.

Usciti dal bosco, verso valle il Rio San Silvestro attraversa bei prati

Superiamo un ultimo tratto di salita un po’ più impegnativo e iniziamo a vedere, dietro agli abeti, sulla nostra destra, la Malga San Silvestro, posta sopra al punto di incontro tra la Valle San Silvestro e la Blankental che conduce verso Malga Steinberg.

La Malga San Silvestro

Ci troviamo in vero luogo paradisiaco dove le mucche pascolano serene e le caprette bianche si muovono in gregge lungo i sentieri. Qui il Rio San Silvestro scorre su un letto largo, attraverso un prato amplissimo, saltando delicatamente giù verso valle con delle belle cascatelle, sormontato da ponticelli di legno che ci permettono di raggiungere la Malga.

La Malga è posta su un contesto ameno

Ci fermiamo per il pranzo e nonostante i pochi posti a sedere, riusciamo a trovare, aspettando con un po’ di pazienza, un posto in sala stube, che, dato il sole picchiante si è rivelata la soluzione migliore per passare un’oretta in tranquillità con i bambini.

Ne approfittiamo per assaggiare il tris di canederli su letto di crauti crudi, ottimo, e i dolci fatti in casi, dallo strudel, alla sacher torte, fino allo yogurt della casa con i frutti di bosco freschi. A chiudere il cerchio un buon caffè con una ottima grappa al fieno.

Dopo qualche battuta con i gestori della malga, soddisfatti riprendiamo il nostro cammino sulla via del ritorno, sul sentiero dell’andata, sempre in discesa ammirando questo posto così incantato.

Caprette al pascolo
La Valle San Silvestro prosegue sulla Blankental offrendo questo luogo meraviglioso

Dalla Malga San Silvestro per chi avesse voglia di camminare di più, ci si può spingere oltre in diverse direzioni: come accennato prima, infatti, proseguendo sul sentiero 1b si incontra prima la Malga Steinberg e poi si sale al Corno di Fana. Proseguendo, con giro ad anello si scende verso Rifugio Bonner (2285 m) e si ritorna al parcheggio di partenza. Oppure, da Malga San Silvestro, lungo il sentiero 1A è possibile raggiungere la cappellina di San Silvestro. Noi però quest’oggi abbiamo preferito trascorrere la giornata in tranquillità senza stressare troppo i nostri piccoli.

Ritorno al parcheggio

Alla fine del trekking rimane la soddisfazione che solo queste zone di confine sanno dare quando le si attraversano. Le valli verdeggianti, i colori intensi al calar del sole, tutto sembra fatto a regola d’arte e in maniera equilibrata per farci stare dentro ad uno di quelle tele ad olio che si possono ammirare in nelle chiesette medievali che disseminano queste vallate con i loro bei campanili a punta.

Fine di un’altra giornata fantastica
Planimetria del trekking, powered by www.komoot.it
Altimetria del trekking, powered by www.komoot.it

2 pensieri riguardo “Una chicca a due passi da Dobbiaco: la Valle San Silvestro

  1. Ciao Federico grazie delle tue proposte di passeggiate ad piegate molto bene … quest’estate finalmente torneremo in val Pusteria al Braies e prederemo atto delle tue proposte grazie mille

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