Quello che andremo a fare oggi è un percorso facile, di media lunghezza e di estrema soddisfazione. Percorreremo una parte dello storico sentiero Steger Weg che da Compaccio ci condurrà fino al cuore vero e proprio dell’Alpe di Siusi. Rimarremo affascinati e ammaliati dalla bellezza dei paesaggi e ci fermeremo in luoghi magici dove abbiamo vissuto emozioni e sensazioni che a distanza di anni possiamo ancora rivivere e sentire sulla nostra pelle intatte come allora. Attraverseremo distese enormi di prati su verdi colline e ci ristoreremo nelle migliori baite dell’Alto Adige. Stiamo per entrare in un mondo magico, fate un bel respiro che qui l’aria è purissima, si parte!
Cartografia: Tabacco 1:25000, foglio 05
Partenza: Dal parcheggio a pagamento di Compaccio (18€ a macchina per tutto il giorno), raggiungibile con mezzi propri, durante la stagione estiva e invernale, entro le 9 del mattino. Info qui.
Tappe intermedie: Gostner Schwaige, Tuene Hutte, Ritsch Schwaige (1875 m), Sanon Hutte, Tschon Schwaige
Arrivo: Al punto di partenza, tour ad anello
Distanza totale percorsa: 9,6 km
Dislivello: +160 m, -150 m
Tempo: 5 ore escluse le soste
Difficoltà: Medio-Facile, Turistico-Escursionistico (T/E)
Percorribile con bambini: Sì, nessun problema se portati nello zaino, il sentiero è largo e ed è praticabile anche con il passeggino da trekking, il dislivello in salita è soltanto nella prima ora di cammino, poi i vari saliscendi non danno pensieri. Se i bambini hanno dai 3 anni in su possono tranquillamente affrontare il tour con le loro gambe.
Tipo di fondo: Il sentiero è sempre largo, in maggior parte asfaltato e poi su prati e fondo sterrato.
Dopo aver passato una buona notte di riposo all’Hotel al Lupo, ci svegliamo di mattina presto per godere del ricco buffet della colazione. Carichi di energie saliamo in macchina e lasciamo Castelrotto per ridirigerci nuovamente a Compaccio (prima delle 9 ovviamente) e iniziare così il nostro secondo giorno di esplorazione dell’Alpe di Siusi.
Lasciata la macchina al parcheggio P2 di Compaccio, oggi ci dirigiamo verso Est, e appena passato l’info point, ammiriamo i bei cavalli pronti a trasportare grandi e piccini lungo meravigliose gite in carrozza. Appena dietro la chiesa dell’Alpe di Siusi, ci mettiamo sulle tracce di due pionieri dell’alpinismo, nonchè leggende dello sci, come Hans Steger e Paula Wiesinger lungo il famoso sentiero n.30 “Steger-Weg”. Questo sentiero nacque, dopo la morte di Hans, per volere di Paula, che fondò la “Fondazione Hans e Paula Steger”, con l’obiettivo di promuovere e tutelare l’Alpe di Siusi.



Il sentiero scorre parallelo alla strada principale che da Compaccio porta a Saltria, ma si addentra da subito attraverso bellissimi prati facendoci camminare per un chilometro circa lungo un piacevole falso piano, fatto di lievi sali-scendi. Mano a mano che proseguiamo, il sentiero inizia a farsi un po’ più ripido e, attraversando sempre luoghi incantati, si ricongiunge con la strada di asfalto.


Le indicazioni proseguono attravesrando la strada e da lì, rimaniamo sul sentiero che per poche centiania di metri prosegue sul ciglio della via asfaltata per poi svoltare immediatamente a destra, in mezzo ad una fitta boscaglia, in direzione Hotel Steger-Dellai, costruito, come il nome può suggerire, da Hans e Paula Steger, partendo dall’esistente Rifugio Dellai.


Raggiunto l’Hotel, camminiamo per altre poche centinaia di metri costeggiandolo, sotto ad l’ombra rinfrescante che gli alberi li attorno ci regalano e, dopo aver ammirato i riflessi sul laghetto scuro su cui è costruito l’Hotel, porcediamo con decisione e sterziamo verso destra lungo la variante 30B che, con ancora un po’ di salita, ci permette di raggiungere in 5 minuti la piccola e carinissima Gostner Schwaige.

Qui i pascoli sono ampissimi e le mucche riposano beate distese sull’erba verde. La salita continua e vediamo in cima alla collina l’arrivo dell’impianto di risalita Steger-Dellai. Dunque non ci soffermiamo (anche perchè abbiamo appena carburato) e con passo deciso raggiungiamo la sommità del colle in 10 minuti dove si apre un panorama a 360 gradi da capogiro.


Svoltiamo a sinistra adesso, sulla variante 30A e scendiamo a Tuene Hutte, dove cavalli e giochi per bambini daranno tutto l’intrattenimento necessario per permettere ai più piccoli di ricaricarsi psicologicamente e continuare a seguirci.

Inutile dire che anche Tuene Hutte è una baita graziosissima, costruita in punto in cui i panorami sono uno meglio dell’altro e il cui profumino che esce dalle cucine inizia a far reclamare i pancini di grandi e piccini.


Teniamo duro e proseguiamo sul nostro sentiero ricongiungendosi in poco tempo al sentiero 30 che, placido, attraversa sempre prati verdissimi regalandoci ad ogni passo cartoline uniche.

Dopo circa un quarto d’ora di cammino in totale relax, raggiungiamo il bivio con il sentiero 6 che, leggermente in discesa, attraverso un prato immenso, ci conduce all’esclusivo Ritsch Schwaige.



Questo Hotel è costruito di fronte alla piana del Biotopo Gran Palù, a ridosso della strada principale per Saltria e gode di una vista senza eguali. Dalla sua terrazza solarium infatti è possibile ammirare in un unico colpo d’occhio, da sinistra a destra, il Monte Resciesa, il Seceda e il tipico intercalare delle Odle che, come in una foto di lunga sequenza passano dall’essere orizzontali e a pochi gradi alla volta diventano verticali. Da li in poi svettano il Puez, il Cir, il Sella e nuovamente il Sassolungo e il Sassopiatto, maestosi.


Dato che il poco dislivello ci ha permesso, anche con i bambini per mano, di camminare con un buon passo, ne approfittiamo, visto che siamo a buon punto del nostro percorso, per fermarci a riposare sulle sdraio dell’Hotel Ritsch e fare una buona merenda rinfrscante.
Da li a poco, ci spostiamo dall’altra parte della strada e ci soffermiamo a giocare e a pranzare al sacco con i bambini in prossimità del Biotopo, continuando a riempirci gli occhi di meraviglia ad ogni battito di ciglia.
Pronti via, si riparte, zaini in spalla, attravreso il prato per congiungerci con la variante del sentiero 6, denominata 6B che ci condurrà al Cuore dell’Alpe di Siusi, a Sanon Hutte.


Il sentiero 6B è bello, asfaltato, su dolci sali scendi e mostra il lato migliore del panorama Sassolungo-Sassopiatto. Complice la luce di una pioggia appena passata che fortunatamente non ci ha toccati, il tutto sembra ancora più magico e le gambe vanno da sole staccandoci totalmente dalla realtà, facendoci sentire leggeri e senza pensieri. Iniziamo a vederlo da lontano, con i suoi molteplici ombrelloni aperti, Sanon, oltre un piccolo dosso verdeggiante, sotto ad un bel agglomerato di tabià e in pochi minuti di marcia lo raggiungiamo.

Eccoci finalmente ad uno dei punti più rinomati e ricercati dell’Alpe di Siusi. Qui c’è il Cuore da cui non ti staccheresti mai per cercare di portare a casa la foto migliore del mondo, per avere il ricordo migliore di sempre di questo posto che, poi così vicino a casa non è e chissà quando ci ritorneremo.

Un’ottima fetta di strudel e una buona weizenbier ci carica delle enrgie necessarie per continuare la giornata e godere appieno di questo posto: altalene, calcetto balila, prati sconfinati in cui correre a perdifiato, e questi sono solo degli esempi di quello che Sanon può offrire ai suoi ospiti di tutte le età.

Ci fermiamo un bel po’ in questo angolo di paradiso, a lasciare che il pomeriggio scorra lento, e che i nostri corpi si liberino delle scorie della frenesia della vita quotidiana. Il panorama, la luce e l’aria frizzantina, tutto agisce in concomitanza per spingerci a restare, ma dobbiamo fare i conti con i più piccoli e la loro tenuta fisica e poichè la strada da fare per tornare alla macchina è altrettanta quella fatta per arrivare fino a qui, carichiamo tutto in spalla e partiamo, sullo stesso sentiero, per far ritorno a Compaccio.

Ancora una volta la luce cambia e guardandoci attorno scorgiamo dettagli che un istante prima non avevamo colto. Tutto ci fa sentire in armonia con l’ambiente che ci circonda.
In meno di mezzora il sentiero 6B ci fa giungere alla strada principale verso Compaccio, marcata come sentiero 12A, e quindi, proseguiamo sul sentiero largo e sterrato che affianca la carreggiata asfaltata.

In poco più di un quarto d’ora, tra saliscendi, ponticelli e bei scorci, raggiungiamo il bivio che stamattina ci ha condotto all’Hotel Steger-Dellai e decidiamo di proseguire parallelamente alla strada, per non fare lo stesso sentiero dell’andata.
Ancora un altro quarto d’ora di cammino intenso ed eccoci giunti, a Tschon Schwaige, bellissimo e amplissimo tabià rustico, dove dalle sue stalle, come in quelle degli altri produttori dell’Alpe, viene munto il miglior latte dell’Alto Adige che possiamo apprezzare anche nei prodotti che troviamo nei supermercati di pianura.

Ci fermiamo per far rifiatare i più piccoli e per abbeverarci e ancora una volta, magia! La luce che illumina il paesaggio cambia ancora e carica così tanto il verde dei prati attorno a noi che quasi sembrano surreali.


Con la gioia nel cuore e un po’ di malinconia ci apprestiamo a solcare gli ultimi metri prima di arrivare a Compaccio, lentamente, per non andarcene via troppo in fretta.
Giunti all’info point, attratti e incuriositi dalla sua strana architettura ci prendiamo ancora una mezz’oretta per visitare la bella chiesa dell’Alpe di Siusi dove tutto, anche la natura, è rivolta all’ascolto della Parola.
Usciti, curiosiamo gli ultimi minuti, qua e là, nei vari negozietti di sport e souvenir che si possono trovare nei pressi del parcheggio, e una volta soddisfatti, saliamo in macchina e, ancora una volta scendiamo verso Castelrotto, abbracciando lo Sciliar che ci accompagna, placido, con tutti noi stessi.
Questa due giorni di trekking l’abbiamo vissuta nel 2017, ma ancora oggi che mi ritrovo a raccontarla e a scorrere le foto, sento nel cuore e sulla pelle le stesse sensazioni di allora. Questo è l’effetto che fa l’Alpe di Siusi. Questa è pura magia.



Salve, una gentilezza, potrei avere il file gpx o il link di komoot del percorso?
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Ciao! Certo ecco il link a komoot
https://www.komoot.it/tour/40055536?ref=aso
Ovviamente non tenere conto di qualche digressione verso i negozi di compaccio prima di partire 😁!
Grazie per avermi contattato!
Buona giornata e buon trekking!
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Grazie mille 😉
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