Andiamo a divertirci con i bambini: da San Cassiano a Utia Saraghes

In questa nuova avventura andremo alla scoperta di una nuova Malga, un nuovo gioiello dell’Alta Badia che fino a ieri era a noi sconosciuta. Come al solito, i posti in cui capitiamo un po’ per caso sono poi i migliori, in questo caso volevamo trascorrere una giornata in compagnia con degli amici con bambini al seguito come noi, quindi, cosa c’è di meglio di una Malga con giochi all’esterno? Direi che chiamarla Malga è veramente riduttivo. Qui ci si sente a casa, dall’accoglienza, dal menù dalla libertà con cui i bambini possono giocare e poi, il panorama! Quello che si ammira da qua è superlativo! Volete unirvi a noi per provare questa nuova esperienza? Ci troviamo a San Cassiano in Badia, si parte!

Cartografia: Tabacco 1:25000, foglio 07

Partenza: Nei pressi dell’Hotel Stores

Tappe intermedie: Nessuna

Arrivo: Utia Saraghes (1837 m)

Distanza totale percorsa: 6,40 km

Dislivello: +280m; -280m

Tempo: 3 ore e mezza soste escluse

Difficoltà: Facile (T)

Percorribile con bambini: Sì, il sentiero non presenta particolari difficoltà e il dislivello abbastanza ben spalmato sulla lunghezza del tragitto lo rendono praticabile anche da bambini dai 3 anni in su. La pendenza dell’ultimo tratto non lo rendono proprio così adatto all’uso del passeggino da trekking ma chi è abituato a spingere ci può provare (io lo sconsiglio). Molto meglio con lo zaino porta bambini o marsupio.

Tipo di fondo: Il sentiero, sempre largo è una strada sterrata che conduce alla malga, quindi non ci sono asperità o altre particolarità degne di nota.

In una splendida mattina soleggiata di luglio, ci alziamo di buon mattino e cimattiamo in macchina in direzione Alta Badia e più precisamente San Cassiano, per fare visita ai nostri cari amici di Asti che sono venuti a trascorrere le loro vacanze estive sulle Dolomiti.

Dopo aver ammirato la bellezza dei paesaggi di Passo Falzarego e Valparola, scendiamo in Alta Badia e raggiungiamo l’Hotel Stores, dove i nostri amici sono li ad attenderci per fare colazione in compagnia.

Già dalla partenza il paesaggio promette bene!

Dopo esserci sgranchiti le gambe e rimessi in forze, allacciamo gli scarponi, carichiamo gli zaini con i bimbi più piccoli e attraversiamo la strada principale per raggiungere il parcheggio della cabinovia Piz Sorega: da qui dopo un po’ di salita su strada asfaltata, troviamo le indicazioni per Utia Saraghes, sul sentiero n. 22.

Il sentiero, una strada forestale che segue la traccia della pista invernale da sci che scende da Piz Sorega, è sempre largo e mai problematico. Con una pendenza sempre costante e mai proibitiva, attraversa in parte il bosco e in parte grandi prati.

In marcia, voltandoci un attimo indietro, verso l’infinito, la Val di Funes

Fin da subito, guardandoci attorno, il panorama è spettacolare. Infatti, verso Ovest la punta del Somamunt (2366 m) ci indirizza lo sguardo verso la Val di Funes, mentre a Nord siamo sopraffatti dalla maestosità del Piz de Lavarela (3055 m) e dal Piz Dles Conturines (3064 m).

Avanziamo con tranquillità, assaporando il profumo della legna tagliata accatastata a fianco del sentiero e dopo poco raggiungiamo un bivio, dove possiamo notare come il sentiero segua la traccia della pista da sci. Qui, a destra, su un grande masso, troviamo il segnavia n.22 e le indicazioni per Utia Saraghes, quindi proseguiamo dritti.

Tronchi accatastati sul bordo del sentiero
Indicazione per Mlaga Saraghes

Strada facendo, il sentiero si addentra leggermente nel bosco e passo dopo passo guadagnamo quota cercando di spronare i nostri piccoli accompagnatori.

Attraversiamo posti bellissimi, infatti non appena le conifere si diradano, lasciano spazio a delle macchie verdi di prati da cui si può ammirare il panorama che ci circonda.

Meravigliosi scorci dopo aver superato il bosco

Gli ultimi metri prima della meta sono i più impegnativi perchè la pendenza aumenta leggremente rispetto a quanto fino a qui percorso e quindi dobbiamo cercare di non fare mollare i piccolini che a passo corto, nonostante qualche capriccetto, riescono a conquistare la malga.

Manca pochissimo! Un ultimo sforzo!

Utia Saraghes è una bellissima costruzione in legno fatta su un bel pianoro del versante Est del Piz Sorega. Qui la vista sulle Conturines è magnifica e il versante verde a Ovest ci attrae e ci fa sognare gli immensi prati del Pralongià.

La Malga Saraghes
Uno sguardo verso il verde pendio del Piz Sorega

A disposizione dei bambini troviamo di tutto: altalene di vario tipo, scivoli, zipline, castelli da arrampicarsi e persino un grande Mammut di legno su cui si può salire. Ma non è tutto, qui infatti c’è un bellissimo recinto con un laghetto dove possiamo vedere le ochette nuotare, le galline scorrazzare e non mancano le caprette che vi inseguiranno implorandovi di dar loro una merenda! A fianco a questo troviamo anche dei bellissimi pony che non aspettano altro che fare amicizia con i bambini.

L’area giochi della Malga
Il Mammuth dove potersi arrampicare
Un castello sugli alberi

Finchè i bambini si perdono in tutte queste attrazioni, c’è tutto il tempo per andare in cerca di un tavolo per pranzare. La Malga ha un buon locale interno ma all’esterno è ben provvista di tettoie e gazebi dove i posti asedere si moltiplicano quindi le oppurtunità per trovare un posto a sedere non mancano (consiglio sempre, comunque, di farsi due conti con le tempistiche e cercare di arrivare non proprio a ridosso dell’ora di punta).

Ora solo il richiamo del menù riesce a scollare i bimbi dai giochi! Infatti ordiniamo e gustiamo un sacco di piatti tipici: spatzle, zuppe d’orzo, frittelline agli spinaci e chi più ne ha più ne metta, il tutto accompagnato da dell’ottima birra fresca e da degli ottimi dolci fatti in casa!

Terminato di pranzare vorremmo trascorrere ancora del tempo rilassati in questo posto meraviglioso lasciando i bambini liberi di giocare, ma in motagna, si sa, non si può mai fare i conti senza l’oste. Infatti in quattro e quatr’otto ecco che il cielo inizia a farsi scuro e minaccioso e ci costringe, come spesso ci accade, a fare in fretta armi e bagagli e rimetterci sulla strada del ritorno.

Ovviamente le nuvole sono più veloci di noi, quindi la pioggia battente non ci ha risparmiato anche questa volta, ma la giusta attrezzattura è sempre con noi, anche per i piccoli, quindi, senza troppo affannarci ritorniamo al punto di partenza.

Nonostante il temporale, svanito in un’ora come se niente fosse, lasciando spazio ad un cielo terso meraviglioso, finiamo la nostra giornata in compagnia con i nostri amici ospitati alla merenda pomeridiana dell’Hotel Stores, un buffet ricco di ogni prelibatezza. Da leccarsi i baffi!

Foto di gruppo a ricordo della bellissima giornata! Grazie Amici!🤗

Sono giornate come questa, ricca di attimi, momenti e situazioni, siano esse trascorse in compagnia o soltanto con la nostra famiglia, che ci fanno apprezzare la montagna. Dalla camminata più adagiata a quella in ambiente più aspro, il nostro cuore ritorna a valle sempre carico di una passione che mai si spegnerà e che ogni volta richiede sempre di essere alimentata!

Planimetria del trekking, powered by komoot
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